domenica 15 luglio 2018

Libroaperto

Grande  e sonora
Mrs Virginia Woolf 


di Michela Pezzani


Esce  in audiolibro il romanzo La signora  Dalloway della grande scrittrice inglese di cui ricorre il 136esimo compleanno essendo nata, 
nata, a Londra, il 25 gennaio 1882. Il suggerimento della scrittrice Nadia Fusini: "Ascoltarla  anziché leggerla è un'esperienza coinvolgente". 


Compirebbe  136 anni quest'anno la grande scrittrice inglese Virgunia Woolf(1882-1941) e per l'occasione è appena uscito un audiolibro con uno dei suoi romanzi più famosi, Mrs Dalloway.  A segnalare la potenza della"letteratura ad alta voce"  è la scrittrice e traduttrice Nadia Fusini, 
 non nel senso che siamo noi a leggere forte ma  è la voce riprodotta in cd di un attore eo attrice che ci legge il libro mentre noi tranquillamente lo ascoltiamo rilassati. L'audiolibro non è solo uno strumento per i normodotati ma rappresenta in particolare per ipovedenti e non vedenti una grande risorsa  permettendo a chi non può più affrontare il cartaceo di entrare anima e corpo in una storia grazie all'udito unitamente alla sensibilità sensoriale globale dell'utente.  
"Nel tradurre Virginia Woolf ho voluto restituire il ritmo della sua lingua- ha detto la Fusini in una recente intervista-  L'ho capito ancora di più nel leggere il libro ad alta voce". 
La Fusini è docente di Letterature comparate alla Scuola normale superiore di Pisa e storica traduttrice di Virginia Woolf   e l'audiolibro in questione della durata di 9 ore e 32 minuti  è edito da  Emons. 
La trama. Clarissa Dalloway, protagonista del romanzo che si svolge nell'arco di una giornata, è una signora dell'alta borghesia londinese che esce a comprare i fiori per la festa che sta organizzando per la sera. Passeggia per le strade di Londra, sfiora la vita di tanti sconosciuti, ma non è allegra come chi sta per riunire amici a casa sua per stare bene insieme. Una certa malinconia alberga in lei e il lettore la sente, la tocca con mano, la condivide in uno scambio di flusso di coscienza. Clarissa non è  dunque chi si prepara a qualcosa di lieto, il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato da pensieri che le affollano la mente: sono  ricordi che si intrecciano con la nostalgia di ciò che è sfuggito e mai potrà tornare. Desideri, angosce e paure della solitudine, della morte ma anche della vita, si intrecciano in una marea  di parole che aprono ad altre parole. 
Un grande romanzo lirico, capace di mettere a nudo   la fragilità  degli esseri umani e la forza degli eventi che possono travolgere chi li vive  in modo inerme in bilico tra differenza e gioia.




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